CSA Officina Rebelde

Via Coppola 6, 95131, Catania

16-05-2022

APPELLO: UN INCONTRO PER LA SICILIA RIBELLE

Siamo individui, soggettività, organizzazioni della Sicilia Ribelle che da anni e quotidianamente, sui propri territori, si organizzano dal basso a sinistra per costruire percorsi di resistenza al neoliberismo in tutte le sue forme: dalla guerra, alla devastazione dei territori, dallo sfruttamento sul lavoro ed alle discriminazioni di genere, al fascismo che avanza nella società ma soprattutto dentro le istituzioni, nelle stesse leggi.

Tutte-tutti-tutt@ insieme abbiamo costruito mobilitazioni comuni e condivise, sul il territorio regionale con il desiderio di costruire da subito “l’altro mondo possibile” l’unica reale alternativa al futuro di morte e di devastazione.

Negli ultimi due anni la pandemia esplosa nelle nostre vite dopo anni di crisi economica ci ha spint@ a nuove forme di organizzazione dal basso. Abbiamo trasformato i nostri spazi in presidi di solidarietà, adattandoli alla raccolta e distribuzione alimentare, ne abbiamo fatto luoghi di cura, per resistere alla barbarie della crisi sanitaria e sociale, abbiamo sostenuto assieme la “Gira Zapatista” sui nostri territori. Ora la minaccia di una guerra globale ci pone di fronte a una nuova drammatica crisi: la nostra fragile democrazia diviene sempre più autoritaria, mantiene permanente lo stato d'emergenza, sempre più simile ai nemici che dice di volere combattere, si militarizza d va in guerra. Le risorse per il welfare si assottigliano e nonostante i vuoti proclami degli anni scorsi, il governo vuole aumentare ulteriormente le spese militari sottraendo preziose risorse a sanità, scuola e ricerca.

Di fronte a tutto questo è vitale riprendere a tessere le fila di una rete unisca le soggettività e le realtà ribelli, spazio di crescita confronto formazione e cura di noi stess@, ma anche barricata contro il dilagare delle barbarie.

Dal cuore di questo territorio meridionale, ultimo tra gli ultimi, stretto tra la morsa del colonialismo interno, della miseria, delle criminalità, è necessario alzare la voce e rilanciare la sfida. È necessario opporsi al costante logorio degli antagonismi e costruire una rete regionale credibile non una somma di sigle ma un'alleanza vera, non un elenco non troppo rappresentativo, ma un fronte composito e coeso di istanze territoriali. Occorre dar vita a un percorso comune, capace di ricomporre la specificità delle nostre lotte, di valorizzare le intersezioni dei nostri sguardi.

Occorre soprattutto condividere esperienze e momenti. Per questo vogliamo proporre tutte le realtà del movimento siciliano cinque giorni di condivisione, di dibattiti, feste, confronti, convivialità, ascolto, arte, per discutere, leggere, creare, cucinare, suonare e crescere insieme.

Dal 20 al 25 luglio ci ritroveremo ad Alcamo, ospiti del Laboratorio Terra Insumisa per cercare di ricreare, almeno in parte, un piccolo caracol qui in Sicilia.

VOGLIAMO DISCUTERE ATTORNO A CINQUE PUNTI

  1. 1) Il nostro internazionalismo Ci confronteremo su quelli che sono gli esempi concreti di internazionalismo ribelle nel mondo: quelle popolazioni che hanno deciso, come in Chiapas ed in Rojava, di bandire lo sfruttamento sulla terra e sul genere umano dalla propria esistenza per capire al meglio questi modelli e come sostenerli;

  2. 2) Il nostro antirazzismo Approfondiremo le necessità di come continuare a lottare contro il razzismo di stato, la nostra quotidianità ha oramai sancito che i migranti extracomunitari vengono trattati come cittadine e cittadini di serie B. Quali alleanze sono possibili contro questa situazione, quali mobilitazioni e proteste è utile portare avanti?;

  3. 3) La ricomposizione possibile Discuteremo di come creare ricomposizioni di classe tra sfruttat@, lavoratori e lavoratrici, proletar@. Proveremo a ragionare a partire dalle esperienze del Sindacalismo di Base e degli Sportelli Sociali. Ascolteremo le esperienze e le testimonianze di cura reale che vengono dalle brigate sanitarie che hanno operato nel picco della pandemia e che continuano ad assicurare il diritto di cura nei quartieri popolari e nei luoghi sociali dove operano;

  4. 4) La lotta alle discriminazioni Interverranno e si confronteranno compagne e compagn@ dei gruppi e dei collettivi che lottano contro ogni discriminazione di genere. Lo sfruttamento dei corpi delle donne dentro la crisi si intensifica, tanto quanto vengono negate le istanze emancipatorie poste in campo dai movimenti Glbtq in questi anni. E’ possibile immaginare di rilanciare tutt@ assieme? Come? In che direzione e con quali strumenti?;

  5. 5) La lotta alle devastazioni La svolta autoritaria dentro la crisi militare ed energetica sta azzerando decenni di lotte e rivendicazioni per un sistema di vita che sia libero da impronte fossili e nucleari. La Sicilia, già vessata da innumerevoli installazioni militari e fossili, viene destinata ad area di servizio da sacrificare nell’ottica della produzione energetica nazionale. Vogliamo discutere di questo processo e di come frapporci ad esso, perché abbiamo già visto tante e troppe devastazioni che, in nome di innumerevoli interessi economici, hanno devastato la nostra terra.

Prime adesioni:

Vedi anche l'evento facebook Sicilia Ribelle in festa ed in tenda.

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